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Fondazione Joy

Nata a Palermo nel 1979, Caterina Gullo, dopo gli studi classici, si trasferisce a Milano dove frequenta l’Università Bocconi, laureandosi a pieni voti in Economia Aziendale. Successivamente consegue un Master in Economia dello Sviluppo presso l’Università Statale di Milano.

L’impegno nel volontariato accompagna Caterina fin dall’infanzia. A Palermo affianca i genitori nelle attività di sostegno all’interno di due Case Famiglia; a Milano prosegue il suo servizio come volontaria presso la mensa della Caritas e di San Francesco, oltre a svolgere attività di volontariato all’Ospedale Buzzi nel reparto di Terapia Intensiva Pediatrica.

Durante gli anni universitari e dopo la laurea inizia la sua esperienza professionale nel Gruppo Credito Italiano, occupandosi di Risorse Umane e Sistemi Incentivanti per il settore Retail. Nel 2003 decide però di seguire la sua vocazione e orientare la propria carriera verso l’aiuto umanitario. Avvia così un percorso professionale internazionale che la porta a vivere e lavorare nel Sud-Est Asiatico, in Africa e nell’Est Europa, collaborando con ONG, Nazioni Unite e Cooperazione Italiana. In questi contesti si occupa principalmente della gestione di progetti di microfinanza e microcredito.

Nel 2010 inizia la collaborazione con Paolo Colonna all’interno della Fondazione Joy all’interno della quale riveste il ruolo di Vice Presidente, dove si dedica allo sviluppo e al sostegno di due iniziative di particolare rilievo:

  • Il Volo ETS (consigliere di amministrazione): una comunità residenziale terapeutica dedicata a giovani con disturbi psichiatrici di personalità (Borderline). La comunità ospite 20 ragazzi alla volta, offrendo un percorso clinico e riabilitativo che dura 24 mesi, l’attività di inserimento lavorativo rappresenta una parte essenziale del percorso.
  • Welcomed (consigliere di amministrazione): un’impresa sociale no-profit che gestisce centri medici, psicologici e riabilitativi per bambini, adolescenti e le loro famiglie. Il modello innovativo di Welcomed punta a sostenersi economicamente attraverso i margini derivanti dalle visite a pazienti solventi e dai contributi di progetti specifici, finanziando così visite gratuite per famiglie a basso reddito tramite il programma Visita Sospesa®, sostenuto da oltre 180 partner pubblici e privati.

 

Caterina Gullo è sposata con Michele ed è mamma di Agata e Antonio.

Cristina Gullo